mercoledì 21 gennaio 2015
venerdì 16 gennaio 2015
Il Pre-Diciottesimo
REDAZIONE IBOO MAGAZINE NOVEMBRE 2014
Il
prediciottesimo è la novità che sta spopolando
nell'ultimo periodo per festeggiare l'arrivo della
maggiore età. Ma in che
cosa consiste?
In occasione della festa dei loro 18
anni i giovani diventano i personaggi principali di un
video clip, fotografati e ripresi in vari contesti e sceneggiature bellissime, e
quindi in montagna, sulla spiaggia, nei luoghi del proprio paese che sono più
cari, accompagnati dalle canzoni più vicine ai giovani, insomma un vero e
proprio servizio che ti fa sentire "regina" o "principe"
per un intero giorno e che viene mostrato in occasione della Festa e rivisto
con amici e amiche per ricordare quel momento.
Il montaggio dei video, che quindi ha un costo importante in quanto prevede non solo il servizio fotografico ma anche in alcuni casi l'organizzazione della festa stessa, viene realizzato da professionisti che hanno saputo captare e cavalcare l'onda di questo nuovo fenomeno. Il linguaggio del corpo e aggiungere il linguaggio del corpo attraverso il web, rappresenta sempre più una cornice interpretativa e contestuale importante della interazione sociale e del simbolismo che essa porta con sé: l'esibizionismo, il sentirsi star per un giorno, il poterne poi parlare in tv spicca sempre più nella nostra epoca post-moderna cosi liquida che immortalare le proprie sensazioni ed emozioni del momento sembra darci sicurezza ed identità. I riti di passaggio dall'età adolescenziale a quella adulta, sembra intensificarsi non solo sulla chat ma attraverso opere d'autore che ritraggono la persona in un videoclip mettendo in evidenza, non solo le proprie qualità, ma a volte osteggiando una femminilità o un essere "tronista-boy" che vediamo solo in tv e che non sentiamo ancora maturi dentro di noi. Emerge sempre più l'essere in primo piano per non essere dimenticati, ma non si rischia cosi di bruciare delle tappe che forse per noi, di altre generazioni, sono state cosi importanti e ci hanno permesso di imparare l'attesa della crescita personale per poter apprezzare le nostre vere qualità?
Il montaggio dei video, che quindi ha un costo importante in quanto prevede non solo il servizio fotografico ma anche in alcuni casi l'organizzazione della festa stessa, viene realizzato da professionisti che hanno saputo captare e cavalcare l'onda di questo nuovo fenomeno. Il linguaggio del corpo e aggiungere il linguaggio del corpo attraverso il web, rappresenta sempre più una cornice interpretativa e contestuale importante della interazione sociale e del simbolismo che essa porta con sé: l'esibizionismo, il sentirsi star per un giorno, il poterne poi parlare in tv spicca sempre più nella nostra epoca post-moderna cosi liquida che immortalare le proprie sensazioni ed emozioni del momento sembra darci sicurezza ed identità. I riti di passaggio dall'età adolescenziale a quella adulta, sembra intensificarsi non solo sulla chat ma attraverso opere d'autore che ritraggono la persona in un videoclip mettendo in evidenza, non solo le proprie qualità, ma a volte osteggiando una femminilità o un essere "tronista-boy" che vediamo solo in tv e che non sentiamo ancora maturi dentro di noi. Emerge sempre più l'essere in primo piano per non essere dimenticati, ma non si rischia cosi di bruciare delle tappe che forse per noi, di altre generazioni, sono state cosi importanti e ci hanno permesso di imparare l'attesa della crescita personale per poter apprezzare le nostre vere qualità?
Immortalare dei momenti attraverso riprese, è sicuramente
un ricordo e non c'è nulla di male se questi servono a sottolineare la
naturalezza e l'autenticità degli adolescenti. Il fatto è che visionando alcuni
video, non si vede nient'altro che adolescenti che sfoggiano minigonne da urlo
o posano in piscina in pose sexy, imitando modelli televisivi che vogliono
inseguire per forza senza sottolineare la loro bellezza naturale che a volte
nei video rischia di diventare grottesca.
Certo se il pre-diciottesimo ha la funzione di rinforzare l'
autostima, non è neanche giusto demonizzarlo, soprattutto se, ripeto, tali
video rispettano la naturalezza della persona e hanno il potere di far sentire
bellissime ragazze con forme generose. L'importante è che possano sentirsi
bellissime comunque e sempre. Ormai i video del pre-diciottesimo sono cliccatissimi e contengono
commenti di rinforzo positivo per i ragazzi e le ragazze, ma hanno anche tanti
commenti negativi che bisogna essere pronti a prendere con delicatezza se non
vogliamo che fenomeni di bullismo possano gettare un'ombra sulla crescita dei
giovanissimi. Allora attenti alla rete e a come proteggere le richieste dei
vostri figli, che non vanno assolutamente rifiutate, ma informarsi e seguirli
in queste dinamiche che sfuggono al controllo, anche perché, ragazze e ragazzi cercano di mostrarsi rispettivamente
sexy, eccitanti, pseudo virili e sono ancora minorenni. Anche per i ragazzi la logica è la stessa:
sguardi sensuali, scene a petto nudo ed espressioni pseudo virili. L'importante
è sempre il divertimento e il non fissarsi su idee che questi video saranno il
loro futuro perché diventeranno davvero star. Questo, chissà, potrebbe anche
capitare ma una sorpresa è sempre meglio di una fantasia delusa.
A diciotto anni, va
bene che i "mi piace" sui social siano importanti, ma la stessa
importanza da alimentare su di loro, per evitare che cadano nel vuoto, è ancora
lo studio, la cultura, le loro capacità e i loro talenti. Anche per fare gli
attori, c'è bisogno di studiare e conoscere bene le proprie emozioni. I veri
talenti non muoiono mai. Le bolle di sapone prima o poi scoppiano. La bellezza apre delle vie preferenziali,
come la cultura ne apre delle altre. Un equilibrato connubio di questi aspetti
dovrebbe essere sollecitato all'interno delle famigli e delle scuole, anche se
dal web proviene tutt'altro. Ma perché essere passivi e soggetti al
sovraccarico emotivo e cognitivo?
Dietro ogni lavoro costruito a modo c’è tanta devozione, conoscenza e consapevolezza e, per arrivare ai massimi livelli, occorre non smettere mai di istruirsi.
Dietro ogni lavoro costruito a modo c’è tanta devozione, conoscenza e consapevolezza e, per arrivare ai massimi livelli, occorre non smettere mai di istruirsi.
Ognuno di noi ha delle virtù e dei talenti su cui
lavorare e mettere impegno, anche se in Italia e soprattutto in questo periodo
tutto ciò richiede uno sforzo maggiore nel credere in noi stessi.
La tendenza del momento non può essere presa solo come esposizione di sé stessi, quindi va bene il pre-diciottesimo ma non come regola assoluta, piuttosto un accessorio che non mi definisce totalmente ma apre solo una finestra su tutto un mondo ancora da esplorare e con cui mettersi a confronto.
La tendenza del momento non può essere presa solo come esposizione di sé stessi, quindi va bene il pre-diciottesimo ma non come regola assoluta, piuttosto un accessorio che non mi definisce totalmente ma apre solo una finestra su tutto un mondo ancora da esplorare e con cui mettersi a confronto.
L’Effetto del Natale sul Benessere Psicologico Istantaneo
Val Vibrata Life Edizione Dicembre-Gennaio 2015
Quante volte avete sentito “Non vedo l’ora che arrivi il Natale?”, quasi come un’oasi della
felicità istantanea da assaporare per ricaricare la mente ma soprattutto il
corpo, in attesa di mangiare tutti i cibi tradizionali della propria
territorialità.
Ma è vero che si tratta di benessere istantaneo o e solo una
nostra sensazione?
Da un sondaggio americano è emerso che le persone sono felici
quando si innamorano (poiché vi è la produzione di uno specifico ormone
dell’amore chiamato “ossitocina” che aumenta, per esempio, quando ci si scambiano effusioni,
perché è collegata all'autostima e al buon umore) e durante le
Feste Natalizie.
Estrapolando alcuni
dati empirici dalla
National Academy of Sciences
sulla felicità ed i momenti in cui è maggiormente sentita, possiamo descrivere
quello che accadrebbe in noi, a livello psicofisico, durante il Natale:
1. Se acquisti in
memoria, emotiva e cognitiva, un’esperienza o qualcosa che la riproduce (come
una scatola di the londinese che ti ricorda dei bei momenti trascorsi nel Regno
Unito), tale esperienza durerà nel tempo e sarà più emotivamente coinvolgente
di qualsivoglia oggetto. Per questo il Natale è un’esperienza che condividiamo
in moltissimi paesi ed è associata al sapore dei dolci, al profumo del cibo, alle
telefonate con i parenti che stanno all’estero e che ci mandano le loro foto in
posa attorno al fuoco o vicino al pupazzo di neve.2. Il modo migliore
per creare bei momenti e bei ricordi è stare con i tuoi familiari e gli amici
più cari. L’intensità di una emozione aumenta quando condividiamo le nostre
esperienze più belle con qualcuno. A Natale tutti andiamo a comprare dei regali
o facciamo piccoli pensierini insieme con qualcuno e, anche se lo facciamo da
soli, abbiamo la percezione che mentre lo stiamo facendo noi, dall’altra parte
del mondo c’è qualcun altro, con le sue tradizioni, che sta facendo la stessa
cosa.3. E’ importante
mettere a fuoco il percorso che si sta facendo per il raggiungimento di un
obiettivo. Ad esempio, la preparazione per la cena di Natale deve essere bella
quanto la cena stessa. Per questo il Natale è il venticinque, ma tutti lo
attendiamo, facciamo addobbi, mettiamo luci, ordiniamo le delizie da mangiare
quel giorno e decidiamo anche il vestito migliore da indossare.4. Imparare a
beneficiare di tante piccole cose e di tante piccole esperienze, aiuta ad
arricchire la nostra quotidianità di felicità, ed il Natale è fatto di tanti
regali, amicizie ritrovate, parenti che si vedono, gioie condivise, emozioni
bellissime che ci fanno dimenticare o alleviano i cattivi pensieri, le
preoccupazioni e le energie negative.In un mondo che corre cosi
veloce, e che spesso non lascia spazio ad emozioni e parole, se non facciamo
attenzione, rischiamo di perderci il momento e di dimenticarci qualcosa che conta
veramente. Ma il giorno di Natale invece no, perché ci chiama tutti al
raccoglimento attorno ad una vasta tavolata rossa, verde, blu, piena di colori ed
è una data che ci tiene uniti tutti una volta l’anno in quasi tutto il mondo.
Infondo, ciò
che ci rende felici o tristi sono le esperienze con gli altri, gli eventi
sociali e l’appartenenza ad un gruppo. Universalmente, specialmente il giorno
di Natale, queste dimensioni si uniscono e donano un’emozione unica. Uno dei
fattori che ci permettono di vivere meglio è la vicinanza emotiva, che
raggiunge il picco massimo proprio nei momenti di intimità, durante una Festa
particolare e durante il giorno di Natale. Il tutto viene accompagnato
dall’effetto stroboscopico delle luci nei negozi, nelle case, negli studi,
lungo le strade.
Il benessere
psicofisico che proviamo durante le Feste è quindi dato dalla vicinanza emotiva
e dal sentirsi parte di un gruppo, che ci fa sentire meno soli e più vicini
emotivamente.
E cosa c’è di più bello mangiare a
tavola e scambiare parole con i propri cari?
Buon Natale a tutti voi!
Bibliografia
Kasser, T., Sheldon, K. M. (2002). What Makes
for a Merry Christmas?, in Journal of Happiness Studies, vol.
3, n.4, pp. 313-329.
Spangenberg, E.R., Grohmann, B., Sprott, D. E.
(2005). It’s beginning to smell (and sound) a lot like Christmas: the
interactive effects of ambient scent and music in a retail setting, in Journal
of Business Research, vol. 58, n. 11, pp. 1583-1589.
Werner, C.M., Peterson-Lewis, S., Brown, B.B.
(1989). Inferences about houseowners’ sociability: impact of Christmas
decorations and other cues, in Journal of Environmental Psychology,
vol. 9, n. 4., pp. 279-296.
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